
Greg Simon, americano, e Julio Fernández, messicano, sono due corrispondenti di guerra che lavorano a quattro mani su un rocambolesco complotto internazionale. Appassionati e infaticabili, hanno collaborato con tutti i grandi reporter, da Hunter Thompson a Kapuscinski. Tanto efficaci nel lavoro quanto fallimentari nella vita privata: sfortunati in amore, grandi bevitori, sono accanitamente devoti l’uno all’altro ma sempre pronti a rinfacciarsi qualcosa come una vecchia coppia di coniugi. L’intricato complotto su cui indagano è ordito da una misteriosa agenzia americana per screditare il governo di un paese latinoamericano. Houdini, Trotsky, Pancho Villa, Stan Laurel, uno spietato narco messicano e un anziano rivoluzionario bulgaro sono tutti coinvolti in questo gioco di specchi le cui fila sono tenute da Alex, uno spione con la passione per l’assurdo. Scatenato, iperbolico, a volte struggente, spesso esilarante, A quattro mani è un romanzo documentato e una satira appassionata sulle ragioni e i fini della politica e sul ruolo e l’uso dell’informazione.
Paco Ignacio Taibo II è nato a Gijon, in Spagna, nel 1949 ma a nove anni si è trasferito in Messico. Sopravvissuto a tre corsi di laurea (Storia, Lettere e Sociologia), è stato un militante del movimento studentesco del ’68, quadro sindacale, giornalista, professore di storia e letteratura in diverse università messicane e, soprattutto, il fondatore di un nuovo genere di romanzo giallo in America Latina. I suoi libri sono stati tradotti in 29 lingue. Tra le sue opere più conosciute la biografia di Ernesto Guevara Senza perdere la tenerezza (Il Saggiatore).
Info
| Titolo | A quattro mani |
| Autore | Paco Ignacio II Taibo |
| Casa editrice | La Nuova Frontiera |
| Lingua | Italiano |
| EAN | 9788883733031 |
| ISBN | 8883733037 |