Altri transiti. Corpi, pratiche, rappresentazioni di femminielli e transessuali

Altri transiti. Corpi, pratiche, rappresentazioni di femminielli e transessuali

Nel cuore della città di Napoli, nella sua provincia e nelle provincie limitrofe, gli omosessuali effeminati, più o meno esplicitamente travestiti, sono detti, da tempo immemore, femminelle (o femminielli). Nello spazio sociale dei quartieri questi soggetti trova(va)no una loro naturale collocazione, potendo agire in piccoli spazi di creatività durante "riti" come il matrimonio, la figliata o la juta a Montevergine. L'omologazione ai modelli dominanti di omosessualità e transessualità, i processi di istituzionalizzazione e medicalizzazione dei soggetti trans hanno minacciato l'identità culturale dei femminielli napoletani, mettendo a rischio la loro stessa esistenza. Non più costrette in un tragico corpo maschile che incarna una sensibilità femminile le femminelle si sarebbero trasformate in altre identità. Eppure l'antropologa le trova ancora lì, protagoniste di un vero e proprio processo di patrimonializzazione, soggetti resistenti e contesi, figure leggendarie e polimorfe, come le sirene. Introduzione di Simonetta Grilli e postfazione di Porpora Marcasciano.

Info

TitoloAltri transiti. Corpi, pratiche, rappresentazioni di femminielli e transessuali
AutoreMaria Carolina Vesce
Casa editriceMimesis
LinguaItaliano
EAN9788857541310
ISBN8857541312
20 €
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